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Cuscinetto reggispinta della frizione

Funzione, tipi, sintomi di usura e quando cambiarlo insieme al kit frizione.
Il cuscinetto reggispinta è il componente che permette il disinnesto della frizione. Quando premi il pedale, il cuscinetto spinge la molla e la frizione si disinnesta: il motore si separa dal cambio e puoi cambiare marcia. Col tempo il cuscinetto si usura, e il sintomo più comune è un rumore a pedale premuto. Qui spieghiamo a cosa serve, quali tipi esistono, come riconoscere l’usura e quando conviene cambiarlo insieme al kit frizione.

A cosa serve il cuscinetto reggispinta

Il cuscinetto reggispinta è azionato dalla forcella. Nelle frizioni con molla a diaframma agisce sulla parte centrale della molla e ne inverte la concavità. Il bordo periferico della molla retrocede e allontana l’anello spingidisco dal disco condotto.
Nelle frizioni con più serie di molle agisce invece su una serie di leve o forcelle, collegate all’anello spingidisco, che permettono il disinnesto.
Il cuscinetto è montato su una guida del cambio e può scorrere su di essa. La forcella lo spinge in avanti quando il pedale viene premuto e lo lascia tornare quando il pedale viene rilasciato.
Il disinnesto avviene solo mentre il pedale è premuto. A pedale rilasciato la molla riporta l’anello spingidisco contro il disco e la coppia del motore passa al cambio. Il cuscinetto lavora quindi a ogni cambio marcia e a ogni partenza, e per questo si usura con l’uso.
In sintesi, il cuscinetto è il componente che trasforma la pressione sul pedale in disinnesto. Quando si usura, il comando perde precisione e il rumore segnala il problema prima del guasto.

Tipi di cuscinetto reggispinta

I cuscinetti si distinguono per il sistema di comando e per il modo in cui lavorano sulla molla. Il tipo non si sceglie a piacere: segue la frizione montata. Un cuscinetto di un altro tipo non si adatta alla forcella o al cilindro, anche se le dimensioni sembrano uguali.

Meccanico

È azionato dalla forcella con un collegamento meccanico, a leva o a cavo. Il comando arriva direttamente dal pedale, senza liquido in pressione.

Idraulico o CSC

Il comando è idraulico. Il cilindro concentrico (CSC) riceve il liquido in pressione dal pedale e spinge il cuscinetto sull’albero del cambio. Il CSC è un componente a sé, che va controllato insieme al cuscinetto.
Per riconoscere il sistema sul mezzo, controlla come arriva il comando: un cavo o una leva indicano il meccanico, un tubo con un cilindro indicano l’idraulico.

A spinta e a tiro

Nelle frizioni a spinta il cuscinetto spinge la molla; nelle frizioni a tiro la tira. Il tipo dipende dalla frizione montata sul mezzo, quindi va verificato sul veicolo prima di ordinare il ricambio.
Nelle frizioni a tiro il cuscinetto agisce tirando verso il cambio le dita della molla, con un movimento opposto a quello delle frizioni a spinta. Il verso di montaggio va seguito secondo il manuale del mezzo, senza invertirlo.
Il meccanico è il più semplice da controllare, perché la leva è visibile. L’idraulico richiede di controllare anche il liquido e il cilindro, che possono perdere e influenzare il disinnesto.

Sintomi di usura

Il sintomo più tipico è un rumore a pedale premuto: un ronzio o un fischio che cambia con la pressione sul pedale e si attenua a pedale rilasciato.
Altri segnali possibili sono un pedale irregolare o duro, difficoltà a innestare le marce e vibrazioni durante il disinnesto. Il rumore si sente soprattutto nelle manovre, quando il pedale resta premuto a lungo, per esempio nel traffico.
Il rumore da solo non basta a fare diagnosi. Non tutti i rumori al pedale vengono dal cuscinetto: anche la leva di comando, il cilindro o il disco possono generare rumori simili. Per questo la verifica va fatta con una prova su strada e un controllo del comando.
Se il cuscinetto usurato resta in opera, il rumore peggiora e può danneggiare la molla a diaframma o le leve della frizione. Il rischio è di dover sostituire anche parti che, con un intervento tempestivo, si sarebbero potute tenere.
Anche le abitudini di guida influiscono. Frizionamenti frequenti, partenze con la frizione tenuta a metà e lunghe soste con il pedale premuto accelerano l’usura. Tenere il piede appoggiato sul pedale ha lo stesso effetto.

Come controllarlo

Con il mezzo fermo e in sicurezza si verificano la rumorosità a pedale premuto, la sensazione di ruvidità al pedale e il gioco del cuscinetto. Un cuscinetto che gira ruvido va sostituito.
Dopo la sostituzione, una prova su strada con pedale premuto e rilasciato conferma che il rumore è sparito e che il disinnesto è regolare.
Se il rumore compare dopo l’intervento, il problema può essere nel montaggio, nel gioco della forcella o nel comando. In questi casi conviene riportare il mezzo a controllo, prima che il danno si estenda.

Quando cambiarlo insieme al kit

Il cuscinetto lavora a contatto con la molla e si consuma insieme al resto della frizione. Il kit frizione completo comprende meccanismo, disco e cuscinetto reggispinta.
Quando il cambio è smontato per sostituire il kit, conviene cambiare anche il cuscinetto, anche se il rumore non è ancora forte. Il lavoro di smontaggio è lo stesso e si evita di rifarlo dopo poco tempo.
Il cuscinetto è una parte di consumo, che lavora a ogni disinnesto. Per questo conviene valutarlo ogni volta che il kit viene sostituito, e non solo quando il rumore è già forte.
Al montaggio il cuscinetto va inserito sulla sua sede senza forzare, e la forcella va controllata nei punti di appoggio. Un montaggio corretto evita rumori subito dopo l’intervento.
Nelle officine il cuscinetto viene spesso sostituito insieme ad altri elementi della zona: la forcella, il cilindro CSC e i punti di appoggio della guida. Prima di rimontare conviene verificare che non presentino gioco, segni di usura o parti deformate. Un cuscinetto nuovo montato su una forcella consumata si usura in fretta, e il rumore torna.

Dati utili per il ricambio

Per abbinare il cuscinetto giusto servono il modello del veicolo, l’anno, la marca della frizione e, se disponibile, il codice stampato sul vecchio cuscinetto. Se il vecchio cuscinetto è ancora montato, una foto della zona di montaggio aiuta a confermare il tipo.
Per i mezzi industriali e agricoli il modello del mezzo conta più dell’anno, perché le versioni cambiano anche a parità di serie.
Quando il mezzo monta frizioni diverse nella stessa serie, conviene verificare il codice del cuscinetto e non fidarsi del solo modello. Foto e dati inviati con la richiesta permettono di controllare il riferimento prima dell’ordine.

Revisione del cuscinetto

Frivent revisiona i cuscinetti reggispinta e li collauda al banco, come meccanismi e dischi. Indicando il modello del mezzo e la marca della frizione montata, il cuscinetto corretto viene abbinato alla frizione.
Il cuscinetto revisionato viene collaudato al banco prima della spedizione. La spedizione copre tutta l’Italia, isole comprese, quindi è possibile ricevere il pezzo anche se il mezzo si trova lontano da Corato.

Domande sul cuscinetto reggispinta

A cosa serve il cuscinetto reggispinta?

Permette il disinnesto della frizione. Agisce sulla molla a diaframma o sulle leve della frizione a più serie di molle e allontana l’anello spingidisco dal disco.

Qual è il sintomo più comune di un cuscinetto usurato?

Un rumore a pedale premuto. Il rumore da solo non basta a fare diagnosi: serve una verifica sul mezzo.

Il cuscinetto va cambiato sempre insieme alla frizione?

Quando il cambio è smontato per la frizione, conviene sostituirlo nello stesso intervento. Il cuscinetto lavora insieme al resto del kit e si usura con esso.

Come capisco quale tipo di cuscinetto serve?

Il tipo dipende dalla frizione montata sul mezzo. Indica il modello del veicolo e la marca della frizione, se la conosci.

Il cuscinetto si può cambiare senza il kit?

È possibile, ma se il cambio è già smontato conviene valutare il cuscinetto insieme al kit, per non dover rifare il lavoro.

Frivent revisiona i cuscinetti reggispinta?

Sì. I cuscinetti reggispinta sono revisionati e collaudati al banco. Il preventivo è gratuito: indicaci il modello del mezzo e la marca della frizione.

Hai un ricambio da revisionare?

Mandaci una foto del pezzo o della targhetta con il codice ricambio: ti diciamo se è revisionabile e con quali tempi. Il preventivo è gratuito.
Orari: Lun-Ven 8:00–13:00 e 15:00–19:00 · Risposta in 1–5 giorni
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